Rimanere incinta: strategie per sopravvivere al post ovulatorioRimanere incinta, al giorno d’oggi, sembra essere diventato un problema per moltissime donne. Quello che dovrebbe essere un percorso naturale e fisiologico sempre più spesso viene stravolto da mille tattiche e strategie per aumentare le probabilità di concepimento e avere quindi qualche chance in più. :(

Tuttavia, l’informazione e la conoscenza che oggi abbiamo a disposizione, unita alla voglia disperata di rimanere incinta subito, creano spesso un mix esplosivo a causa dell’elevatissimo livello di stress che si raggiunge; questo è particolarmente vero soprattutto quando si è alle prese con il muco cervicale, gli stick ovulatori, la temperatura basale e quant’altro abbiamo a disposizione per il calcolo dei giorni fertili e ricorrere ai cosiddetti “tentativi mirati”.

Non fraintendiamoci: sono sempre fermamente convinta che l’informazione sia la nostra arma, il nostro asso nella manica, che ci rende meno vulnerabili anche davanti a dottorini e dottoroni che spesso ci scambiano per stupidi e non si degnano di dare nè spiegazioni esaurienti, nè risposte plausibili alle nostre domande. ;) Però è anche vero che più cose si sanno, più ci sono spunti di preoccupazione e quindi lo stress sale. :|

 

 

Tutti sanno che lo stress rende la vita invivibile, ma poche persone sanno che esistono due tipi di stress, l’eustress ed il distress; il primo è considerato uno stress benefico, quello che ci spinge a dare il massimo in una determinata situazione circoscritta nel tempo, mentre il secondo è lo stress prolungato, che genera nel corpo risposte biochimiche negative. Il corpo, infatti, risponde allo stress producendo ormoni e mediatori come l’adrenalina ed il cortisolo, che a loro volta vanno ad innescare delle catene di eventi nell’organismo, modificando le proprie normali funzioni fisiologiche.

Pensiamoci: quando siamo strssati, possiamo avere problemi di sonno, di appetito, addirittura perdere o aumentare di peso, avere la pelle secca e disidratata, persino perdere i capelli! proprio perchè lo stress non è una cosa mentale e confinata nella testa, bensì ha risvolti fisici concreti e reali, che si riflettono anche sulla fertilità.

La fertilità personale, infatti, è il complesso risultato di un equilibrio biochimico di ormoni che può facilmente essere alterato in condizioni di stress. E cercare di rimanere incinta, al giorno d’oggi, è diventata una fonte di ulteriore stress, come se non bastasse tutto il disagio che deriva dall’impegno quotidiano e dalla vita con ritmi serrati che oggi più o meno tutti sperimentiamo.

Per chi cerca di rimanere incinta più facilmente mediante il calcolo dei giorni fertili e rapporti mirati in questi specifici giorni, il momento peggiore di tutti è di sicuro il post ovulatorio, ossia il tempo d’attesa tra l’ovulazione e il giorno giusto per fare il test di gravidanza. Reggere quest’attesa è difficile perchè è un’attesa passiva: nella prima parte del ciclo, infatti, si è attive, prese tra i vari metodi per l’individuazione dei giorni fecondi, i “compiti” da svolgere… si sente di poter fare attivamente qualcosa, di avere una parte di responsabilità nel raggiungimento dell’obiettivo gravidanza.

Nel post ovulatorio, no… si è ferme, in attesa, in ascolto di ogni minimo sintomo… o fantasintomo. Ora la natura deve fare il suo corso e non tocca più a noi fare qualcosa! Come resistere e sopravvivere… magari con serenità? ecco una serie di suggerimenti sperimentati su me stessa e che vi consiglio caldamente ;)

  • Visualizzazione. Quante volte vi avranno detto: non pensateci!!!!! e quante volte avrete pensato: ma come si fa?!?!? Allora vi suggerisco una cosa al contrario: pensateci…ma in un modo diverso!!! :D visualizzate quello che sta accadendo nel vostro corpo: l’ovulo rilasciato dalle ovaie, e il balletto degli spermatozoi tutt’intorno. Poi uno trova la strada, e il miracolo inizia: da una cellula, eccone due, poi quattro, poi otto… e mentre il piccolo embrione inizia a formarsi, arriva dalla tuba all’utero. Immaginate l’utero caldo e morbido che si chiude in un abbraccio a trattenere l’embrione, per dargli modo di mettere radici… l’utero sa che questa piccola vita ha bisogno di calore per crescere, e così aumenta persino la sua temperatura nel post ovulatorio!!! Non è meraviglioso tutto questo? non è uno straordinario miracolo? quando sentite che l’ansia vi assale, pensate a questo, chiudete gli occhi e visualizzate questo percorso con gli occhi della mente. Siate positive, vi aiuterà molto! ;)
  • Fiori di Bach: ne abbiamo parlato e riparlato, per me sono fondamentali nella gestione delle emozioni. L’essenza d’elezione del periodo post ovulatorio è Impatiens, che come dice il nome stesso, ci aiuterà a tenere a bada la fretta e l’ansia di veder passare quelle due settimane. Potrebbe aiutare Walnut, il fiore del cambiamento, per metabolizzare i cambiamenti fisici ma anche dell’organizzazione generale della vita che la gravidanza comporta. Ancora Chicory, capace proprio di favorire l’annidamento! Ma ci sono anche altre essenza specifiche per aiutare a gestire altri stati d’animo ed emozioni: prova a leggere qui per approfondire.
  • EFT. Mai sentito parlare di Emotional Freedom Techniques, tradotto “Tecniche di Libertà Emozionale”? Si tratta di una tecnica che si potrebbe definire di “agopuntura senz’aghi”, che mediante la stimolazione di una serie di punti del corpo, libera il fluire dell’energia e permette una reazione migliore allo stress, al dolore, agli attacchi di panico… le applicazioni sono potenzialmente infinite e si fa da soli, per cui, una volta appresa, è una tecnica che ci accompagnerà tutta la vita, aiutandoci a superare molte paure e momenti difficili. Vi siete spaventate? invece non è nulla di particolarmente complicato e difficile: i punti vengono stimolati per picchiettamento con la punta delle dita, quindi niente di doloroso o invasivo, e tutto il processo richiede solo pochi minuti. A me ricorda tanto il personaggio dei cartoni animati Pollon quando faceva “Sembra talco ma non è…” :mrgreen:  Qui potete gratuitamente  scaricare un ebook  per imparare questa tecnica. ;)
  • Yoga. Anche questa disciplina è utilissima nella gestione dello stress e per il mantenimento dell’equilibrio emotivo, particolarmente quindi in un momento “ad alto rischio” come la ricerca della maternità.
  • Meditazione. Idem come sopra… anche se la meditazione si va diffondendo anche tra gli occidentali, lo stile di vita che abbiamo ne è proprio l’antitesi: e chi ha tempo di mettersi mezz’ora ad occhi chiusi a meditare? anzi: chi ha il tempo di imparare? Peccato però… perchè i benefici della meditazione sono enormi, se solo avessimo la capacità di accostarci a questa pratica.
  • Aromaterapia. Non sottovalutate gli effetti di un bel bagno rilassante con essenze come la lavanda, l’arancio dolce, la melissa…ne gioveranno corpo e mente ;)
  • Integratori. Il magnesio, non mi stancherò mai di ripeterlo, è un’eccezionale risorsa nella gestione dello stress, dona energia, lucidità e relax mentale. Ottimo anche il gravidanza, previene l’aborto, l’affaticamento e le contrazioni uterine premature.

 

Articolo interessante? Allora richiedi subito le risorse gratuite di I Giorni Fertili, per avere a tua disposizione tantissime altre informazioni utili. LI RICEVERAI NELLA TUA CASELLA EMAIL COMPLETAMENTE GRATIS! ;)

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